Propositi 1830

Propositi Ferentino 16.12.1830

  1. In questo giorno in cui Voi, o Gesù mio, mi avete sposata con Voi, e mi avete annoverata nel numero delle Vostre Spose dilette, io vengo per rendervi il tributo di eterna fedeltà; ed insieme pregarVi di moltissime grazie, sicura che non me le negherete.

  2. Oh mio Salvatore, chi potrà spiegarVi la mia riconoscenza per un sì gran privilegio? Signore! non avete avuto riguardo per niente alla Vostra Maestà, altrimenti non lo avreste fatto, ma siete andato dietro ai sentimenti del Vostro Cuore dolcissimo, amabilissimo ed amorosissimo, anzi Voi volete che ci dimentichiamo della Vostra Maestà perché abbiamo più animo di ricorrere al Vostro Cuore Divino, anzi,

  3. vi dico o Gesù mio, che Voi siete tutta la mia Speranza, di qualunque altro Santo temerei, forse, ma di Voi, no: perché siete la bontà per essenza, il mio Salvatore, il mio Creatore, il mio Redentore, il mio Amico, il mio Consolatore, il mio Medico, il mio Conforto, la mia Guida, la mia Forza, ogni mia consolazione, il mio Padre, il mio Fratello, il mio Sposo, il mio Tutto.
    Basta così, non ho parole di esprimere quel che mi siete, o Gesù mio.

  4. Signore mio amabilissimo, fatemi la grazia di amarvi perfettamente, e di amare con Voi la Vostra Croce, la Vostra Passione, la Vostra Morte, di non rallentarmi mai nel Vostro servizio, di farmi morire piuttosto che esservi infedele.

  5. Fate che nel mio cuore non vi sia altro amore che il Vostro: ma datemelo il Vostro amore, anzi Gesù mio, fatemi vivere senza cuore se in esso vi ha da essere altro amore che il Vostro: la morte piuttosto, la morte, o Gesù mio!”…

  6. Datemi una devozione tenerissima al Vostro Sacro Cuore, alla Vostra Passione, al SS. Sacramento, alla Vostra vita umile e nascosta!

  7. O Gesù, Vi voglio tanto bene: vogliatemene anche Voi, fate che si accenda in tutti i cuori la devozione al Vostro Cuore amabilissimo, ma specialmente in questo Monastero, perché si avveri ciò che Voi avete detto e promesso alle persone religiose che hanno una tenera devozione al Vostro Cuore Sacro, e fatemi ancora, o Gesù la grazia che Vi riceva con le dovute disposizioni e che ricavi dalle mie Comunioni e Confessioni quel frutto che Voi desiderate.

  8. Datemi lo spirito di raccoglimento e mortificazione: forza di vincere me stessa, la grazia di ricevervi in punto di morte, di soddisfarVi in questo mondo la pena temporale dei miei peccati, morire in un atto perfetto dell’amore Vostro e finalmente la santa Perseveranza!
    (Qui raccomando le persone che voglio)

  9. Ora Gesù mio, che Vi ho domandate tante grazie, vengo umilmente a dirvi ciò che mi sento ispirata di fare per amor Vostro.

    I. Prima di tutto di osservare esattamente i miei voti, i quali adesso rinnovo, o Gesù mio. – Godo infinitamente di averli fatti: li farei presentemente.
    II. Di essere pronta a fare per Voi, tutti i sacrifici, ma specialmente quelli giornalieri, che sono più noiosi, come sarebbero: Essere puntuale nel chiedere tutte le licenze, nello scomodarmi per amore del mio prossimo nel seguire le buone ispirazioni, mortificarmi nelle piccole soddisfazioni anche lecite, come per esempio: non mangiare qualche piccola cosa tra giorno: astenermi dal bere per qualche tempo ecc. Sopportare in silenzio i piccoli mali, osservare scrupolosamente la Regola, specialmente quella del silenzio, seguire puntualmente il mio proprio Ufficio: mi abituerò ad offrire ogni mia azione al Signore prima di cominciarla, insomma stare continuamente alla presenza di Dio, ed ogni mattina dirò a me stessa: OGGI HO DA ESSERE MEGLIO DI IERI. Ed ogni sera penserò a che avrò fatto di meglio nella giornata.

    Ecco o Signore, ciò che credo Vi farà piacere, e sono pronta a fare tutto ciò che da me volete.

  10. Avvalorate o Signore, con vostra grazia questi proponimenti e voti, fatemi la grazia di adempirli fino alla morte.

  11. Scolpite, o Gesù, sul dolce Cuor Vostro, questa mia protesta, e sul mio Voi stesso col dardo dell’amore scolpite il Vostro adorabile nome.